di Renato Verzaro – Instagram/Facebook: Renato Verzaro      www.renatoverzaro.it

 

 

Treviso, poesia tra le mura

 

Parlare di Treviso non sarebbe strano, per me che ci vivo, se non fosse per il fatto che sono nato e cresciuto nella Locride, un posto molto diverso e anche distante geograficamente. Dopo gli studi universitari in Architettura a Reggio Calabria le strade della vita mi hanno portato fino a qui, dove vivo dal 2006. E in questa lunga esperienza trevigiana a un certo punto è maturata una svolta nel mio percorso artistico e nel mio modo di concepire il viaggio e i luoghi, poiché ho avuto la fortuna di scoprire il magico mondo del carnet de voyage e di entrare in contatto con l’associazione “Matite in Viaggio” di cui sono socio dal 2014. Anche questo taccuino di disegni su Treviso, come gli altri, è stato da me realizzato in gran parte sul posto, passeggiando tra le vie, i ponti e i portici del centro storico tra il 2017 e il 2018 allorché, in occasione della candidatura alla grande mostra annuale dell’associazione, avevo deciso di rendere omaggio alla magnifica cittadina veneta che mi ospita dedicandole un corposo lavoro, divenuto dopo poco tempo un libro dal titolo “Treviso – Poesia tra le mura”, pubblicato dalla Casa editrice El squero di Venezia nel 2018.

In questi ultimi anni ho disegnato su decine di taccuini, in giro per l’Italia e anche all’estero, ho partecipato a mostre dedicate, festival creativi e workshop. La tecnica che prediligo è il disegno a china e acquerello su taccuini di piccolo formato. A volte scrivo brevi testi a corredo dei disegni, con informazioni sui luoghi visitati o impressioni del momento. Non di rado lascio che il colore esalti soltanto alcune parti del disegno, quelle che mi interessa evidenziare, lasciando in bianco e nero la periferia della pagina. Nelle prime pagine del libro che ne è derivato presento questo lavoro come «un viaggio per immagini alla scoperta di un incantevole centro storico, adagiato sulla pianura del Veneto e racchiuso tra antiche mura come in uno scrigno. Epoche e stili si rincorrono tra le pagine di questo taccuino, i cui disegni svelano delicatamente gli affreschi dei palazzi, la melodia dei corsi d’acqua, la poesia di ponti e portici. Il segno accurato del pennino e la trasparenza dell’acquerello raccontano le tappe fondamentali di una storia millenaria e gloriosa, tutta da scoprire, custodire e tramandare».

In chiusura, all’ultima pagina, scrivo: «Non credo sia facile disegnare il luogo in cui si vive, perché più ci si muove in determinati spazi più li si dà per scontati, abituandosi ad osservare senza vedere. Un grande senso di meraviglia ha accompagnato la mia esperienza di carnettista a pochi passi da casa, facendomi scoprire ed apprezzare tanti particolari con occhi nuovi ad ogni angolo di questa deliziosa città. Come per tutti i miei taccuini di viaggio ho disegnato senza cercare la perfezione, ma in modo piuttosto istintivo, con pochi ripensamenti e anche con un certo grado di improvvisazione. In queste pagine ho messo tutta la curiosità di un turista e l’amore di un residente. Hanno completato l’opera la ricerca del dettaglio, tipica di un architetto, e lo sguardo di un sognatore».

 

 

L’Associazione Matite in Viaggio promuove l’interesse per il viaggiare quale scelta motivata di rinnovamento  nella conoscenza dei luoghi visitati e dei suoi abitanti. Visitare paesi e luoghi, incontrare persone e comunità, conoscere civiltà antiche e contemporanee, sono le premesse irrinunciabili affinché taccuini di viaggio manifestino la volontà e il sogno di riconoscersi nella libertà e nella dignità di tutti gli uomini.

Anna Maria Spiazzi – presidente dell’Associazione “Matite in viaggio”