di Giulio Francesco Valeriano – chimico e tecnologo farmaceutico, naturopata, farmacista

 

Il mese di ottobre è tipico per la raccolta della zucca, il cui periodo va da settembre fino a tutto novembre.

Le zucche possono essere classificate in quattro grandi gruppi: Cucurbita Maxima, Cucurbita moscata, Cucurbita pepo, Cucurbita melanosperma, ma generalmente parlando di zucca ci si riferisce alla Cucurbita Maxima Duch, anche se con lo stesso nome vengono indicate le diverse piante appartenenti alla famiglia delle Cucurbitaceae.

Un’unica pianta in seguito a selezioni e ibridazioni operate dall’uomo ha dato origine alle piante di zucca e zucchine che oggi conosciamo; infatti la zucchina è il frutto immaturo e la zucca costituisce il frutto maturo, anche se oggi la selezione di secoli ha permesso di ottenere piante distinte.

L’origine della pianta risale al Centro America: in Messico sono stati trovati i più antichi semi che risalgono a più di 6000 anni fa. Morfologicamente  la pianta si presenta vigorosa, a fusti striscianti lunghi anche parecchi metri o  con andamento cespuglioso e fusto breve nelle varietà selezionate per gli orti. Le foglie di forma cuoriforme piuttosto grandi e i piccioli sono ricoperti di peli ruvidi; i fiori sono grandi e di colore giallo, la corolla è costituita da 5 petali, sono sia maschili sia femminili e  sulla stessa pianta si distinguono per il peduncolo, che è molto più lungo in quelli maschili. Il frutto, la zucca vera e propria, commestibile come tutti sappiamo, si presenta di grandi dimensioni, costoluta  e di colore arancio intenso, ricco di semi anch’essi commestibili dopo essere stati opportunamente essiccati. La polpa, di un bel colore giallo-arancio, è ricchissima di acqua e si presenta compatta. È una miniera di sali minerali e vitamine. Questa pianta cresce bene  adattandosi ad ogni tipo di terreno tanto da essere coltivata da nord a sud. Il frutto si raccoglie quando è maturo pronto per essere consumato, ma una volta raccolto si può conservare anche per parecchio tempo in luoghi asciutti e freschi per evitarne il deterioramento.

La zucca si presta a tanti utilizzi in cucina, dai primi piatti ai secondi, o come contorno e perfino per la preparazione dei dolci. I suoi semi, essiccati e salati, trovano spesso utilizzo per gli aperitivi.