di Nadia Christina Tappen

In tempi difficili come quelli del coronavirus, il popolo italiano sta facendo un grande parlare di sé all’estero. Tutte le parti buone della società guardano con ammirazione il modo e lo spirito con il quale gli italiani affrontano questa crisi, anche – e perché no – cantando insieme dai balconi e mostrando sempre una impeccabile solidarietà verso chi ha più bisogno. “Die Italiener machen sich” (un po’ intraducibile nella sua essenza è: “Gli Italiani fanno bene”) si legge e si sente nei media tedeschi, e questo nonostante siano stati finora colpiti più duramente rispetto agli altri paesi europei.

Ho deciso di proporvi questa ricetta semplice e versatile che ho introdotto per la prima volta il 6 marzo a Berlino come Benvenuto e Apertura  de “Un viaggio sulle ali del tempo”, un evento che ho dedicato completamente alla Calabria. Una ricetta che vuole rispecchiare la versatilità di un territorio con un tocco primaverile e che allo stesso tempo lascia spazio per essere modificata in mille modi a seconda della capacità di inventiva che c’è in ognuno di voi. E ora più che mai, nel piccolo e nel grande, la capacità di inventiva è una delle migliori qualità per riuscire a difendersi.

Cialda di “Fhriscatula”

con Ricotta di Pecora e sommacco, fave crude, uova di Trota e mais soffiato

Ingredienti per 36 cialde:

Per le cialde di “Fhriscatula”:

–          150 g di polenta istantanea

–          3 cucchiaini di amido di mais

–          Acqua e sale q.b.

–          1 stampo rotondo 9 cm per tagliare

–          500 ml di olio di semi di arachidi per friggere

Per la farcitura:

–          250 g di ricotta di pecora

–          100 g di caprino

–          Basilico q.b.

–          Sale

–          Fave crude sbucciate q.b.

–          Mais soffiato q.b. (in alternativa pop corn)

–          50 g di uova di trota

–          Polvere di sommacco

–          Polvere di foglie di menta

–          50 ml di EVOO

–          2 scorze grandi di limone, tagliate collo sbucciapatate e 1 foglia di limone

–          Germogli a scelta, per esempio di porro (facili da far germogliare a casa in 10 giorni a partire da semi su terriccio)

Preparazione:

La sera prima mettere la scorza e la foglia di limone in 50 ml di EVOO in un contenitore di vetro richiudibile che si lascia per una notte in un luogo buio e lontano da fonti di calore. Ritagliare 6 pezzi di carta forno nella misura della apposita placca per forno. Mescolare la polenta istantanea con l’amido e far cuocere con la giusta quantità di acqua e salare. Cospargere la massa di polenta tra due pezzi di carta forno e con un mattarello stenderla fino a un diametro di 2 mm. Togliere il pezzo di carta forno di sopra e ritagliare dei cerchi con l’aiuto dello stampo. Collocare sulla placca forno e far cuocere a 180°C per 15 minuti finché si saranno ben asciugati. L’asciugatura si completerà durante la notte. Il giorno dopo friggere le cialde nel olio di semi di arachidi e mettere da parte. Intanto preparare la ricotta che si mescola insieme al caprino. Aggiungere un po’ di sale e dividere il composto a metà. Frullare le foglie di basilico con un filo d’EVOO e mescolare la seconda metà di ricotta che diventerà verde.

Infine mettere ogni composto in una sac a poche. Sgranare e sbucciare le fave e mescolare con una parte del EVOO privato da foglia e scorza di limone. Per la composizione della cialda, iniziare a mettere dei ciuffi di ricotta bianca su due parte opposte della cialda e poi due di ricotta verde. In mezzo alla ricotta collocare il mais soffiato per chiudere il cerchio. Nel centro del cerchio collocare un po’ delle fave crude e sopra delle uova di trota con un cucchiaino. Decorare con i germogli di porro. Sulla ricotta bianca cospargere della polvere di menta. Sulla ricotta verde della polvere di sommacco. Inumidire il centro con una goccia di EVOO aromatizzato al limone.