di Antonio G. Lauro *

È vero che due cucchiai di olio EVO al giorno possono dimezzare il rischio di malattie cardiache ed aiutare a perdere peso?

Può l’olio EVO uccidere le cellule tumorali, combattere l’Alzheimer, far rivivere un cuore in crisi e persino spegnere i geni cattivi?

A queste, ma anche a moltissime altre domande che quotidianamente ci poniamo, hanno provato a rispondere Judy Ridgway (scrittrice di cibo ed esperta internazionale di olio EVO) e Simon Poole (medico, autore di diverse pubblicazioni sullo stile di vita mediterraneo), autori del libro The Olive Oil Diet. Nutritional Secrets of the Original Superfood.

Ho conosciuto Simon Pool giusto un anno fa, durante le lezioni al primo corso per Olive Oil Sommelier nella scuola londinese di Olive Oil Times Education Lab. Divulgatore esperto e chiaro, ha subito impressionato gli studenti per la sua semplicit” nell’affrontare un tema così difficile come quello di olio EVO e Salute. Oggi, dopo l’edizione del corso tenutosi a Londra dal 20 al 24 gennaio scorsi, vengo in possesso del libro di Judy e Simon, e cerco di sedare la mia grande curiosità verso i temi trattati dal libro. Finalmente, in modo ordinato e chiaro, trovo riassunto nel libro quello che gli autori chiamano “uno sguardo autorevole alla scienza che è dietro i titoli dei giornali”. Gli autori hanno così focalizzato l’attenzione sugli studi che dimostrano come una dieta a base di olio EVO può migliorare in modo significativo la salute, il benessere e la vitalità, aiutando anche a mantenere un peso equilibrato, evitando malattie cardiache, ictus, cancro, diabete e demenza.

Ridgway e Poole, raccontano come la scienza abbia oramai dissipato il mito secondo il quale una buona salute può essere ottenuta solamente attraverso una dieta a basso contenuto di grassi. Il nuovo dibattito scientifico sta cercando di comprendere i benefici ampiamente riconosciuti della dieta mediterranea, una dieta in cui il peso sano viene mantenuto non attraverso il controllo calorico ma attraverso un stile di vita che comprende al suo interno l’olio EVO.

La prima sezione del libro spiega perché l’olio EVO è un grasso che fa bene, descrivendo in un linguaggio semplice le proprietà benefiche dell’acido oleico monoinsaturo, predominante tra gli acidi grassi presenti nell’olio d’oliva. Grasso essenziale per il mantenimento di buoni livelli di colesterolo e quindi nella prevenzione delle malattie coronariche. Questa sezione continua rivolgendo l’attenzione al ruolo svolto dai componenti minori dell’olio EVO, come i biofenoli, ed ai loro potenti effetti protettivi “antiossidanti” ed “antinfiammatori”.

Nella seconda parte del libro viene dato spazio all’influenza di taluni fattori, tra i quali il grado di acidità libera, la varietà di olive, le tecniche di coltivazione e i metodi di estrazione, hanno sulle caratteristiche salutistiche dei diversi oli EVO.

Il libro, uscito nel 2017 ma sempre valido nei suoi principi generali, ha ottenuto alla sua uscita sia il premio Best in the World al prestigioso Gourmand International Book Awards 2017 (gli “Oscar” della scrittura alimentare) e sia il Gold Diploma, OIS Health and Food Awards 2017.

*Antonio G- Lauro – agronomo e funzionario dell’ARSAC – è divulgatore agricolo specialista in olivicoltura, consulente nel settore dell’olio EVO e si occupa di marketing dei prodotti agroalimentari, con particolare riferimento all’olio extravergine di oliva. Assaggiatore professionista di olio EVO, è presidente e fondatore del concorso oleario EVO International Olive Oil Contest giunto alla quinta edizione. Docente nei corsi di formazione nel settore dell’olio di oliva, è autore di numerose pubblicazioni; collabora con molte riviste e dirige Antonio Lauro, il Blog,  dedicato al mondo dell’olio extravergine di oliva.